ࡱ> '`Nbjbj$$ nFFN$&&&&lA5,:4444444$m6h8b444((( 4(4((:-,X. hT&~ - 450A5.R79l(X79X.X.x79.(44( A5d BB Testi canzoni INDEX \e " " \c "1" \z "1040"  Amore che vieni, amore che vai 16 Andrea 32 Bocca di Rosa 8 Canzone dell'amore perduto 20 Carlo Martello 10 Creuza de Ma 36 Don Raffa 37 Giugno '73 31 Hotel Supramonte 35 Il Gorilla 13 Il Pescatore 19 Il suonatore Jones 28 Il testamento di Tito 23 Inverno 2 La ballata del Mich 21 La canzone di Marinella 18 La cattiva strada 29 La citt vecchia 17 La stagione del tuo amore 7 Marcia nuziale 5 Preghiera in gennaio 3 Quello che non ho 15 Un Giudice 26 Un matto 40 Via del Campo 6 Volta la carta 33 Inverno XE "Inverno"  Sale la nebbia sui prati bianchi come un cipresso nei camposanti un campanile che non sembra vero segna il confine fra la terra e il cielo. Ma tu che vai, ma tu rimani vedrai la neve se ne andr domani rifioriranno le gioie passate col vento caldo di un'altra estate. Anche la luce sembra morire nell'ombra incerta di un divenire dove anche l'alba diventa sera e i volti sembrano teschi di cera. Ma tu che vai, ma tu rimani anche la neve morir domani l'amore ancora ci passer vicino nella stagione del biancospino. La terra stanca sotto la neve dorme il silenzio di un sonno greve l'inverno raccoglie la sua fatica di mille secoli, da un'alba antica. Ma tu che stai, perch rimani? Un altro inverno torner domani cadr altra neve a consolare i campi cadr altra neve sui camposanti. Preghiera in gennaio XE "Preghiera in gennaio"  Lascia che sia fiorito Signore, il suo sentiero quando a te la sua anima e al mondo la sua pelle dovr riconsegnare quando verr al tuo cielo l dove in pieno giorno risplendono le stelle. Quando attraverser l'ultimo vecchio ponte ai suicidi dir baciandoli alla fronte venite in Paradiso l dove vado anch'io perch non c' l'inferno nel mondo del buon Dio. Fate che giunga a Voi con le sue ossa stanche seguito da migliaia di quelle facce bianche fate che a voi ritorni fra i morti per oltraggio che al cielo ed alla terra mostrarono il coraggio. Signori benpensanti spero non vi dispiaccia se in cielo, in mezzo ai Santi Dio, fra le sue braccia soffocher il singhiozzo di quelle labbra smorte che all'odio e all'ignoranza preferirono la morte. Dio di misericordia il tuo bel Paradiso lo hai fatto soprattutto per chi non ha sorriso per quelli che han vissuto con la coscienza pura l'inferno esiste solo per chi ne ha paura. Meglio di lui nessuno mai ti potr indicare gli errori di noi tutti che puoi e vuoi salvare. Ascolta la sua voce che ormai canta nel vento Dio di misericordia vedrai, sarai contento. Dio di misericordia vedrai, sarai contento. Marcia nuziale XE "Marcia nuziale"  Matrimoni per amore, matrimoni per forza ne ho visti di ogni tipo, di gente d'ogni sorta di poveri straccioni e di grandi signori di pretesi notai e di falsi professori ma pure se vivr fino alla fine del tempo io sempre serber il ricordo contento delle povere nozze di mio padre e mia madre decisi a regolare il loro amore sull'altare. Fu su un carro da buoi se si vuole essere franchi tirato dagli amici e spinto dai parenti che andarono a sposarsi dopo un fidanzamento durato tanti anni da chiamarsi ormai d'argento. Cerimonia originale, strano tipo di festa, la folla ci guardava gli occhi fuori dalla testa eravamo osservati dalla gente civile che mai aveva visto matrimoni in quello stile. Ed ecco soffia il vento e si porta lontano il cappello che mio padre tormentava in una mano ecco cade la pioggia da un cielo mal disposto deciso ad impedire le nozze ad ogni costo. Ed io non scorder mai la sposa in pianto cullava come un bimbo i suoi fiori di campo ed io per consolarla, io con la gola tesa suonavo la mia armonica come un organo da chiesa. Mostrando i pugni nudi gli amici tutti quanti gridarono "per Giove, le nozze vanno avanti" per la gente bagnata, per gli dei dispettosi le nozze vanno avanti, viva viva gli sposi. Via del Campo XE "Via del Campo"  Via del Campo c' una graziosa gli occhi grandi color di foglia tutta notte sta sulla soglia vende a tutti la stessa rosa. Via del Campo c' una bambina con le labbra color rugiada gli occhi grigi come la strada nascon fiori dove cammina. Via del Campo c' una puttana gli occhi grandi color di foglia se di amarla ti vien la voglia basta prenderla per la mano e ti sembra di andar lontano lei ti guarda con un sorriso non credevi che il paradiso fosse solo l al primo piano. Via del Campo ci va un illuso a pregarla di maritare a vederla salir le scale fino a quando il balcone ha chiuso. Ama e ridi se amor risponde piangi forte se non ti sente dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior dai diamanti non nasce niente dal letame nascono i fior. La stagione del tuo amore XE "La stagione del tuo amore "  La stagione del tuo amore non pi la primavera ma nei giorni del tuo autunno hai la dolcezza della sera se un mattino fra i capelli troverai un po' di neve nel giardino del tuo amore verr a raccogliere il bucaneve passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura sembra correre come il vento per il tempo non ha premura piangi e ridi come allora ridi e piangi e ridi ancora ogni gioia ogni dolore poi ritrovarli nella luce di un'ora passa il tempo sopra il tempo ma non devi aver paura sembra correre come il vento per il tempo non ha premura piangi e ridi come allora ridi e piangi e ridi ancora ogni gioia ogni dolore puoi ritrovarli nella luce di un'ora Bocca di Rosa XE "Bocca di Rosa"  La chiamavano bocca di rosa metteva l'amore, metteva l'amore, la chiamavano bocca di rosa metteva l'amore sopra ogni cosa. Appena scese alla stazione nel paesino di Sant'Ilario tutti si accorsero con uno sguardo che non si trattava di un missionario. C' chi l'amore lo fa per noia chi se lo sceglie per professione bocca di rosa n l'uno n l'altro lei lo faceva per passione. Ma la passione spesso conduce a soddisfare le proprie voglie senza indagare se il concupito ha il cuore libero oppure ha moglie. E fu cos che da un giorno all'altro bocca di rosa si tir addosso l'ira funesta delle cagnette a cui aveva sottratto l'osso. Ma le comari di un paesino non brillano certo in iniziativa le contromisure fino a quel punto si limitavano all'invettiva. Si sa che la gente d buoni consigli sentendosi come Ges nel tempio, si sa che la gente d buoni consigli se non pu pi dare cattivo esempio. Cos una vecchia mai stata moglie senza mai figli, senza pi voglie, si prese la briga e di certo il gusto di dare a tutte il consiglio giusto. E rivolgendosi alle cornute le apostrof con parole argute: "il furto d'amore sar punito- disse- dall'ordine costituito". E quelle andarono dal commissario e dissero senza parafrasare: "quella schifosa ha gi troppi clienti pi di un consorzio alimentare". E arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi con i pennacchi e arrivarono quattro gendarmi con i pennacchi e con le armi. Il cuore tenero non una dote di cui sian colmi i carabinieri ma quella volta a prendere il treno l'accompagnarono malvolentieri. Alla stazione c'erano tutti dal commissario al sagrestano alla stazione c'erano tutti con gli occhi rossi e il cappello in mano, a salutare chi per un poco senza pretese, senza pretese, a salutare chi per un poco port l'amore nel paese. C'era un cartello giallo con una scritta nera diceva "Addio bocca di rosa con te se ne parte la primavera". Ma una notizia un po' originale non ha bisogno di alcun giornale come una freccia dall'arco scocca vola veloce di bocca in bocca. E alla stazione successiva molta pi gente di quando partiva chi mand un bacio, chi gett un fiore chi si prenota per due ore. Persino il parroco che non disprezza fra un miserere e un'estrema unzione il bene effimero della bellezza la vuole accanto in processione. E con la Vergine in prima fila e bocca di rosa poco lontano si porta a spasso per il paese l'amore sacro e l'amor profano. Carlo Martello  XE "Carlo Martello"  Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor al sol della calda primavera lampeggia l'armatura del sire vincitor il sangue del principe del Moro arrossano il cimiero d'identico color ma pi che del corpo le ferite da Carlo son sentite le bramosie d'amor "se ansia di gloria e sete d'onore spegne la guerra al vincitore non ti concede un momento per fare all'amore chi poi impone alla sposa soave di castit la cintura in me grave in battaglia pu correre il rischio di perder la chiave" cos si lamenta il Re cristiano s'inchina intorno il grano gli son corona i fior lo specchi di chiara fontanella riflette fiero in sella dei Mori il vincitor Quand'ecco nell'acqua si compone mirabile visione il simbolo d'amor nel folto di lunghe trecce bionde il seno si confonde ignudo in pieno sol "Mai non fu vista cosa pi bella mai io non colsi siffatta pulzella" disse Re Carlo scendendo veloce di sella "De' cavaliere non v'accostate gi d'altri gaudio quel che cercate ad altra pi facile fonte la sete calmate" Sorpreso da un dire s deciso sentendosi deriso Re Carlo s'arrest ma pi dell'onor pot il digiuno fremente l'elmo bruno il sire si lev codesta era l'arma sua segreta da Carlo spesso usata in gran difficolt alla donna apparve un gran nasone e un volto da caprone ma era sua maest "Se voi non foste il mio sovrano" Carlo si sfila il pesante spadone "non celerei il disio di fuggirvi lontano, ma poich siete il mio signore" Carlo si toglie l'intero gabbione "debbo concedermi spoglia ad ogni pudore" Cavaliere egli era assai valente ed anche in quel frangente d'onor si ricopr e giunto alla fin della tenzone incerto sull'arcione tent di risalir veloce lo arpiona la pulzella repente la parcella presenta al suo signor "Beh proprio perch voi siete il sire fan cinquemila lire un prezzo di favor" "E' mai possibile o porco di un cane che le avventure in codesto reame debban risolversi tutte con grandi puttane, anche sul prezzo c' poi da ridire ben mi ricordo che pria di partire v'eran tariffe inferiori alle tremila lire" Ci detto ag da gran cialtrone con balzo da leone in sella si lanci frustando il cavallo come un ciuco fra i glicini e il sambuco il Re si dilegu Re Carlo tornava dalla guerra lo accoglie la sua terra cingendolo d'allor al sol della calda primavera lampeggia l'armatura del sire vincitor Il Gorilla XE "Il Gorilla"  Sulla piazza d'una citt la gente guardava con ammirazione un gorilla portato l dagli zingari d'un baraccone con poco senso del pudore le comari di quel rione contemplavano l'animale non dico come non dico dove Attenti al gorilla ! D'improvviso la grossa gabbia dove viveva l'animale s'apr di schianto non so perch forse l'avevano chiusa male la bestia uscendo fuori di l disse:"Quest'oggi me la levo" parlava della verginit di cui ancora viveva schiavo Attenti al gorilla ! Il padrone si mise a urlare: "Il mio gorilla, fate attenzione non ha veduto mai una scimmia potrebbe fare confusione" Tutti i presenti a questo punto fuggirono in ogni direzione anche le donne dimostrando la differenza fra idea e azione Attenti al gorilla ! Tutta la gente corre di fretta di qua e di l con grande foga si attardano solo una vecchietta e un giovane giudice con la toga Visto che gli altri avevan squagliato il quadrumane acceler e sulla vecchia e sul magistrato con quattro salti si port Attenti al gorilla ! "Bah - sospir pensando la vecchia - ch'io fossi ancora desiderata sarebbe cosa alquanto strana e pi che altro non sperata" "Che mi si prenda per una scimmia - pensava il giudice col fiato corto - non possibile, questo sicuro" Il seguito prova che aveva torto Attenti al gorilla ! Se qualcuno di voi dovesse costretto con le spalle al muro violare un giudice od una vecchia della sua scelta sarei sicuro Ma si d il caso che il gorilla considerato un grandioso fusto da chi l'ha provato, per non brilla n per lo spirito n per il gusto Attenti la gorilla ! Infatti lui, sdegnata la vecchia si dirige sul magistrato la acchiappa forte per un'orecchia e lo trascina in mezzo a un prato Quello che avvenne fra l'erba alta non posso dirlo per intero ma lo spettacolo fu avvincente e la "suspance" ci fu davvero Attenti al gorilla ! Dir soltanto che sul pi bello dello spiacevole e cupo dramma piangeva il giudice come un vitello negli intervalli gridava:"Mamma!" Gridava mamma come quel tale cui il giorno prima come ad un pollo con una sentenza un po' originale aveva fatto tagliare il collo Attenti al gorilla ! Quello che non ho XE "Quello che non ho"  Quello che non ho una camicia bianca quello che non ho un segreto in banca quello che non ho sono le tue pistole per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole Quello che non ho di farla franca quello che non ho quel che non mi manca quello che non ho sono le tue parole per guadagnarmi il cielo per conquistarmi il sole Quello che non ho un orologio avanti per correre pi in fretta e avervi pi distanti quello che non ho un treno arrugginito che mi riporti indietro da dove son partito Quello che non ho sono i tuoi denti d'oro quello che non ho un pranzo di lavoro quello che non ho questa prateria per correre pi forte della malinconia Quello che non ho sono le mani in pasta quello che non ho un indirizzo in tasca quello che non ho sei tu dalla mia parte quello che non ho di fregarti a carte Quello che non ho una camicia bianca quello che non ho di farla franca quello che non ho sono le tue pistole per conquistarmi il cielo per guadagnarmi il sole Amore che vieni, amore che vai XE " Amore che vieni, amore che vai "  Quei giorni perduti a rincorrere il vento a chiederci un bacio e volerne altri cento un giorno qualunque li ricorderai amore che fuggi da me tornerai un giorno qualunque ti ricorderai amore che fuggi da me tornerai e tu che con gli occhi di un altro colore mi dici le stesse parole d'amore fra un mese fra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai fra un mese fra un anno scordate le avrai amore che vieni da me fuggirai venuto dal sole o da spiagge gelate venuto in novembre o col vento d'estate io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai amore che vieni, amore che vai io t'ho amato sempre, non t'ho amato mai amore che vieni, amore che vai La citt vecchia XE "La citt vecchia"  Nei quartieri dove il sole del buon Dio non d i suoi raggi ha gi troppi impegni per scaldar la gente d'altri paraggi, una bimba canta la canzone antica della donnaccia quello che ancor non sai tu lo imparerai solo qui tra le mie braccia. E se alla sua et le difetter la competenza presto affiner le capacit con l'esperienza dove sono andati i tempi di una volta per Giunone quando ci voleva per fare il mestiere anche un po' di vocazione. Una gamba qua, una gamba l, gonfi di vino quattro pensionati mezzo avvelenati al tavolino li troverai l, col tempo che fa, estate e inverno a stratracannare a stramaledire le donne, il tempo ed il governo. Loro cercan l, la felicit dentro a un bicchiere per dimenticare d'esser stati presi per il sedere ci sar allegria anche in agonia col vino forte porteran sul viso l'ombra di un sorriso tra le braccia della morte. Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone forse quella che sola ti pu dare una lezione quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie. Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie. Tu la cercherai, tu la invocherai pi di una notte ti alzerai disfatto rimandando tutto al ventisette quando incasserai dilapiderai mezza pensione diecimila lire per sentirti dire "micio bello e bamboccione". Se ti inoltrerai lungo le calate dei vecchi moli In quell'aria spessa carica di sale, gonfia di odori l ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano quello che ha venduto per tremila lire sua madre a un nano. Se tu penserai, se giudicherai da buon borghese li condannerai a cinquemila anni pi le spese ma se capirai, se li cercherai fino in fondo se non sono gigli son pur sempre figli vittime di questo mondo. La canzone di Marinella XE "La canzone di Marinella"  Questa di Marinella la storia vera che scivol nel fiume a primavera ma il vento che la vide cos bella dal fiume la port sopra a una stella sola senza il ricordo di un dolore vivevi senza il sogno di un amore ma un re senza corona e senza scorta buss tre volte un giorno alla sua porta bianco come la luna il suo cappello come l'amore rosso il suo mantello tu lo seguisti senza una ragione come un ragazzo segue un aquilone e c'era il sole e avevi gli occhi belli lui ti baci le labbra ed i capelli c'era la luna e avevi gli occhi stanchi lui pose la mano sui tuoi fianchi furono baci furono sorrisi poi furono soltanto i fiordalisi che videro con gli occhi delle stelle fremere al vento e ai baci la tua pelle dicono poi che mentre ritornavi nel fiume chiss come scivolavi e lui che non ti volle creder morta buss cent'anni ancora alla tua porta questa la tua canzone Marinella che sei volata in cielo su una stella e come tutte le pi belle cose vivesti solo un giorno , come le rose e come tutte le pi belle cose vivesti solo un giorno come le rose. Il Pescatore XE "Il Pescatore"  All'ombra dell'ultimo sole s'era assopito un pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. Venne alla spiaggia un assassino due occhi grandi da bambino due occhi enormi di paura eran gli specchi di un'avventura. E chiese al vecchio dammi il pane ho poco tempo e troppa fame e chiese al vecchio dammi il vino ho sete e sono un assassino. Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guard neppure intorno ma vers il vino e spezz il pane per chi diceva ho sete e ho fame. E fu il calore di un momento poi via di nuovo verso il vento davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore. Dietro alle spalle un pescatore e la memoria gi dolore gi il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile. Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi chiesero al vecchio se l vicino fosse passato un assassino. Ma all'ombra dell'ultimo sole s'era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. Canzone dell'amore perduto XE "Canzone dell'amore perduto"  Ricordi sbocciavan le viole con le nostre parole "Non ci lasceremo mai, mai e poi mai", vorrei dirti ora le stesse cose ma come fan presto, amore, ad appassire le rose cos per noi l'amore che strappa i capelli perduto ormai, non resta che qualche svogliata carezza e un po' di tenerezza. E quando ti troverai in mano quei fiori appassiti al sole di un aprile ormai lontano, li rimpiangerai ma sar la prima che incontri per strada che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo. E sar la prima che incontri per strada che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato, per un amore nuovo.  HYPERLINK "http://www.testimania.com/artista/testi_fabrizio_de_andre_1059.html"  La ballata del Mich XE "La ballata del Mich"  Quando hanno aperto la cella era gi tardi perch con una corda al collo freddo pendeva Mich tutte le volte che un gallo sento cantar penser a quella notte in prigione quando Mich s'impicc stanotte Mich s' impiccato a un chiodo perch non voleva restare vent'anni in prigione lontano da te nel buio Mich se n' andato sapendo che a te non poteva mai dire che aveva ammazzato soltanto per te io so che Mich ha voluto morire perch ti restasse il ricordo del bene profondo che aveva per te vent'anni gli avevano dato la corte decise cos perch un giorno aveva ammazzato chi voleva rubargli Mar l'avevan perci condannato vent'anni in prigione a marcir per adesso che lui s' impiccato la porta gli devono aprir se pure Mich non ti ha scritto spiegando perch se n' andato dal mondo tu sai che l'ha fatto soltanto per te domani alle tre nella fossa comune sar senza il prete e la messa perch d'un suicida non hanno piet domani Mich nella terra bagnata sar e qualcuno una croce col nome la data su lui pianter e qualcuno una croce col nome e la data su lui pianter Il testamento di Tito XE "Il testamento di Tito"  Tito: "Non avrai altro Dio all'infuori di me, spesso mi ha fatto pensare: genti diverse venute dall'est dicevan che in fondo era uguale. Credevano a un altro diverso da te e non mi hanno fatto del male. Credevano a un altro diverso da te e non mi hanno fatto del male. Non nominare il nome di Dio, non nominarlo invano. Con un coltello piantato nel fianco gridai la mia pena e il suo nome: ma forse era stanco, forse troppo occupato, e non ascolt il mio dolore. Ma forse era stanco, forse troppo lontano, davvero lo nominai invano. Onora il padre, onora la madre e onora anche il loro bastone, bacia la mano che ruppe il tuo naso perch le chiedevi un boccone: quando a mio padre si ferm il cuore non ho provato dolore. Quanto a mio padre si ferm il cuore non ho provato dolore. Ricorda di santificare le feste. Facile per noi ladroni entrare nei templi che rigurgitan salmi di schiavi e dei loro padroni senza finire legati agli altari sgozzati come animali. Senza finire legati agli altari sgozzati come animali. Il quinto dice non devi rubare e forse io l'ho rispettato vuotando, in silenzio, le tasche gi gonfie di quelli che avevan rubato: ma io, senza legge, rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio. Ma io, senza legge, rubai in nome mio, quegli altri nel nome di Dio. Non commettere atti che non siano puri cio non disperdere il seme. Feconda una donna ogni volta che l'ami cos sarai uomo di fede: Poi la voglia svanisce e il figlio rimane e tanti ne uccide la fame. Io, forse, ho confuso il piacere e l'amore: ma non ho creato dolore. Il settimo dice non ammazzare se del cielo vuoi essere degno. Guardatela oggi, questa legge di Dio, tre volte inchiodata nel legno: guardate la fine di quel nazzareno e un ladro non muore di meno. Guardate la fine di quel nazzareno e un ladro non muore di meno. Non dire falsa testimonianza e aiutali a uccidere un uomo. Lo sanno a memoria il diritto divino, e scordano sempre il perdono: ho spergiurato su Dio e sul mio onore e no, non ne provo dolore. Ho spergiurato su Dio e sul mio onore e no, non ne provo dolore. Non desiderare la roba degli altri non desiderarne la sposa. Ditelo a quelli, chiedetelo ai pochi che hanno una donna e qualcosa: nei letti degli altri gi caldi d'amore non ho provato dolore. L'invidia di ieri non gi finita: stasera vi invidio la vita. Ma adesso che viene la sera ed il buio mi toglie il dolore dagli occhi e scivola il sole al di l delle dune a violentare altre notti: io nel vedere quest'uomo che muore, madre, io provo dolore. Nella piet che non cede al rancore, madre, ho imparato l'amore". Un Giudice XE "Un Giudice"  Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura, ve lo rivelan gli occhi e le battute della gente, o la curiosit d'una ragazza irriverente che vi avvicina solo per un suo dubbio impertinente: vuole scoprir se vero quanto si dice intorno ai nani, che siano i pi forniti della virt meno apparente, fra tutte le virt la pi indecente. Passano gli anni, i mesi, e se li conti anche i minuti, triste trovarsi adulti senza essere cresciuti; la maldicenza insiste, batte la lingua sul tamburo fino a dire che un nano una carogna di sicuro perch ha il cuore troppo troppo vicino al buco del culo. Fu nelle notti insonni vegliate al lume del rancore che preparai gli esami diventai procuratore per imboccar la strada che dalle panche d'una cattedrale porta alla sacrestia quindi alla cattedra d'un tribunale giudice finalmente, arbitro in terra del bene e del male. E allora la mia statura non dispens pi buonumore a chi alla sbarra in piedi mi diceva "Vostro Onore", e di affidarli al boia fu un piacere del tutto mio, prima di genuflettermi nell'ora dell'addio non conoscendo affatto la statura di Dio. Il suonatore Jones XE "Il suonatore Jones"  In un vortice di polvere gli altri vedevan siccit, a me ricordava la gonna di Jenny in un ballo di tanti anni fa. Sentivo la mia terra vibrare di suoni, era il mio cuore e allora perch coltivarla ancora, come pensarla migliore. Libert l'ho vista dormire nei campi coltivati a cielo e denaro, a cielo ed amore, protetta da un filo spinato. Libert l'ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato per un fruscio di ragazze a un ballo, per un compagno ubriaco. E poi se la gente sa, e la gente lo sa che sai suonare, suonare ti tocca per tutta la vita e ti piace lasciarti ascoltare. Finii con i campi alle ortiche finii con un flauto spezzato e un ridere rauco ricordi tanti e nemmeno un rimpianto. La cattiva strada XE "La cattiva strada"  Alla parata militare sput negli occhi a un innocente e quando lui chiese "Perch " lui gli rispose "Questo niente e adesso ora che io vada" e l'innocente lo segu, senza le armi lo segu sulla sua cattiva strada. Sui viali dietro la stazione rub l'incasso a una regina e quando lei gli disse "Come " lui le risposte "Forse meglio come prima forse ora che io vada " e la regina lo segu col suo dolore lo segu sulla sua cattiva strada. E in una notte senza luna trucc le stelle ad un pilota quando l'aeroplano cadde lui disse " colpa di chi muore comunque meglio che io vada " ed il pilota lo segu senza le stelle lo segu sulla sua cattiva strada. A un diciottenne alcolizzato vers da bere ancora un poco e mentre quello lo guardava lui disse "Amico ci scommetto stai per dirmi adesso ora che io vada" l'alcolizzato lo cap non disse niente e lo segu sulla sua cattiva strada. Ad un processo per amore baci le bocche dei giurati e ai loro sguardi imbarazzati rispose "Adesso pi normale adesso meglio, adesso giusto, giusto, giusto che io vada " ed i giurati lo seguirono a bocca aperta lo seguirono sulla sua cattiva strada, sulla sua cattiva strada. E quando poi spar del tutto a chi diceva " stato un male" a chi diceva " stato un bene " raccomand "Non vi conviene venir con me dovunque vada, ma c' amore un po' per tutti e tutti quanti hanno un amore sulla cattiva strada sulla cattiva strada. Giugno '73 XE "Giugno '73"  Tua madre ce l'ha molto con me perch sono sposato e in pi canto per canto bene e non so se tua madre sia altrettanto capace a vergognarsi di me. La gazza che ti ho regalato morta, tua sorella ne ha pianto, quel giorno non avevano fiori, peccato, quel giorno vendevano gazze parlanti. E speravo che avrebbe insegnato a tua madre A dirmi "Ciao come stai ", insomma non proprio a cantare per quello ci sono gi io come sai. I miei amici sono tutti educati con te per vestono in modo un po' strano mi consigli di mandarli da un sarto e mi chiedi "Sono loro stasera i migliori che abbiamo ". E adesso ridi e ti versi un cucchiaio di mimosa Nell'imbuto di un polsino slacciato. I miei amici ti hanno dato la mano, li accompagno, il loro viaggio porta un po' pi lontano. E tu aspetta un amore pi fidato il tuo accendino sai io l'ho gi regalato e lo stesso quei due peli d'elefante mi fermavano il sangue li ho dati a un passante. Poi il resto viene sempre da s i tuoi "Aiuto" saranno ancora salvati io mi dico stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati. Andrea XE "Andrea"  Andrea s' perso s' perso e non sa tornare Andrea s' perso s' perso e non sar tornare Andrea aveva un amore Riccioli neri Andrea aveva un dolore Riccioli neri. C'era scritto sul foglio ch'era morto sulla bandiera C'era scritto e la firma era d'oro era firma di re Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia. Ucciso sui monti di Trento dalla mitraglia. Occhi di bosco contadino del regno profilo francese Occhi di bosco soldato del regno profilo francese E Andrea l'ha perso ha perso l'amore la perla pi rara E Andrea ha in bocca un dolore la perla pi scura. Andrea raccoglieva violette ai bordi del pozzo Andrea gettava Riccioli neri nel cerchio del pozzo Il secchio gli disse - Signore il pozzo profondo pi fondo del fondo degli occhi della Notte del Pianto. Lui disse - Mi basta mi basta che sia pi profondo di me. Lui disse - Mi basta mi basta che sia pi profondo di me.  HYPERLINK "http://www.testimania.com/artista/testi_fabrizio_de_andre_1059.html"  Volta la carta XE "Volta la carta"  C' una donna che semina il grano volta la carta si vede il villano il villano che zappa la terra volta la carta viene la guerra per la guerra non c' pi soldati a piedi scalzi son tutti scappati Angiolina cammina cammina sulle sue scarpette blu carabiniere l'ha innamorata volta la carta e lui non c' pi carabiniere l'ha innamorata volta la carta e lui non c' pi. C' un bambino che sale un cancello ruba ciliege e piume d'uccello tirate sassate non ha dolori volta la carta c' il fante di cuori. Il fante di cuori che un fuoco di paglia volta la carta il gallo si sveglia Angiolina alle sei di mattina s'intreccia i capelli con foglie d'ortica ha una collana di ossi di pesca la gira tre volte in mezzo alle dita ha una collana di ossi di pesca la conta tre volte intorno alle dita. Mia madre ha un mulino e un figlio infedele gli inzucchera il naso di torta di mele Mia madre e il mulino son nati ridendo volta la carta c' un pilota biondo Pilota biondo camicie di seta cappello di volpe sorriso da atleta Angiolina seduta in cucina che piange, che mangia insalata di more. Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira veloce che parla d'amore Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira che gira che parla d'amore. Madamador ha perso sei figlie tra i bar del porto e le sue meraviglie Madamador sa puzza di gatto volta la carta e paga il riscatto paga il riscatto con le borse degli occhi Piene di foto di sogni interrotti Angiolina ritaglia giornali si veste da sposa canta vittoria chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria. Hotel Supramonte XE "Hotel Supramonte"  E se vai all'Hotel Supramonte e guardi il cielo tu vedrai una donna in fiamme e un uomo solo e una lettera vera di notte falsa di giorno poi scuse accuse e scuse senza ritorno e ora viaggi vivi ridi o sei perduta col suo ordine discreto dentro il cuore ma dove dov' il tuo amore, ma dove finito il tuo amore. Grazie al cielo ho una bocca per bere e non facile grazie a te ho una barca da scrivere ho un treno da perdere e un invito all'Hotel Supramonte dove ho visto la neve sul tuo corpo cos dolce di fame cos dolce di sete passer anche questa stazione senza far male passer questa pioggia sottile come passa il dolore ma dove dov' il tuo amore, ma dove finito il tuo amore. E ora siedo sul letto del bosco che ormai ha il tuo nome ora il tempo un signore distratto un bambino che dorme ma se ti svegli e hai ancora paura ridammi la mano cosa importa se sono caduto se sono lontano perch domani sar un giorno lungo e senza parole perch domani sar un giorno incerto di nuvole e sole ma dove dov' il tuo cuore, ma dove finito il tuo cuore. Creuza de Ma XE "Creuza de Ma"  Umbre de muri muri de main dunde ne vegn duve l' ch'an da 'n scitu duve a l'n-a a se mustra na e a neutte a n' puntou u cutellu gua e a munt l'se gh' restou Diu u Diu l' in e u s' gh' faetu u nu ne sciurtmmu da u m pe sciug e osse da u Dria e a funtan-a di cumbi 'nta c de pria E 'nt'a c de pria chi ghe sai int' c du Dria che u nu l' main gente de Lgan facce da mandill qui che du luassu preferiscian l' figge de famiggia ud de bun che ti peu ammile senza u gundun E a 'ste panse veue cose ghe dai cose da beive, cose da mangi fritta de pigneu giancu de Purtufin ervelle de bae 'nt'u meximu vin lasagne da fiddi ai quattru tucchi pacigu in aegruduse de lvre de cuppi E 'nt'a barca du vin ghe naveghiemu 'nsc'i scheuggi emigranti du re cu'i cioi 'nt'i euggi finch u matin cresci da puilu rechugge fr di ganeuffeni e d figge bacan d'a corda marsa d'aegua e de s che a ne liga e a ne porta 'nte 'na creuza de m Don Raffa XE "Don Raffa"  Io mi chiamo Pasquale Cafiero e son brigadiere del carcere oin io mi chiamo Cafiero Pasquale sto a Poggio Reale dal 53 e al centesimo catenaccio alla sera mi sento uno straccio per fortuna che al braccio speciale c un uomo geniale che parla co me Tutto il giorno con quattro infamoni briganti, papponi, cornuti e lacch tutte lore c sta fetenzia che sputa minaccia e s piglia c me ma alla fine massetto papale mi sbottono e mi leggo o giornale mi consiglio con don Raffae mi spiega che penso e bevimm caf A che bell caf pure in carcere o sanno fa co ricetta ch Ciccirinella compagno di cella precisa a mamm Prima pagina venti notizie ventuno ingiustizie e lo Stato che fa si costerna, sindigna, simpegna poi getta la spugna con gran dignit mi scervello e mi asciugo la fronte per fortuna c chi mi risponde a quelluomo sceltissimo immenso io chiedo consenso a don Raffa Un galantuomo che tiene sei figli ha chiesto una casa e ci danno consigli mentre o assessore che Dio lo perdoni ndrento a e roullotte ci tiene i visoni voi vi basta una mossa una voce cha sto Cristo ci levano a croce con rispetto s fatto le tre volite a spremuta o volite o caf A che bell caf pure in carcere o sanno fa co ricetta ch Ciccirinella compagno di cella precisa a mamm A che bell caf pure in carcere o sanno fa co ricetta ch Ciccirinella compagno di cella precisa a mamm Qui ci st linflazione, la svalutazione e la borsa ce lha chi ce lha io non tengo compendio che chillo stipendio e un ambo se sogno a pap aggiungete mia figlia Innocenza vuo marito non tiene pazienza non vi chiedo la grazia pe me vi faccio la barba o la fate da s Voi tenete un cappotto cammello che al maxi processo eravate o chi bello un vestito gessato marrone cos ci sembrato alla televisione pe ste nozze vi prego Eccellenza mi prestasse pe fare presenza io gi tengo le scarpe e o gill gradite o Campari o volite o caf A che bell caf pure in carcere o sanno fa co ricetta ch Ciccirinella compagno di cella precisa a mamm A che bell caf pure in carcere o sanno fa co ricetta ch Ciccirinella compagno di cella precisa a mamm Qui non c pi decoro le carceri doro ma chi lha mi viste chiss chiste so fatiscienti pe chisto i fetienti se tengono limmunit don Raffa voi politicamente io ve lo giuro sarebbe no santo ma ca dinto voi state a pag e fora chissatre se stanno a spass A proposito tengo no frate che da quindici anni sta disoccupato chillha fatto cinquanta concorsi novanta domande e duecento ricorsi voi che date conforto e lavoro Eminenza vi bacio vimploro chillo duorme co mamma e co me che crema dArabia ch chisto caf Un matto XE "Un matto"  Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole, e la luce del giorno si divide la piazza tra un villaggio che ride e te, lo scemo che passa e neppure la notte ti lascia da solo: gli altri sognan se stessi e tu sogni di loro E s, anche tu andresti a cercare le parole sicure per farti ascoltare : per stupire mezz'ora basta un libro di storia, io cercai di imparare la Treccani a memoria e dopo maiale, Majakowsky, malfatto, continuarono gli altri fino a leggermi matto E senza sapere a chi dovessi la vita in un manicomio io l'ho resituita : qui sulla collina dormo mal volentieri eppure c' luce ormai nei miei pensieri, qui nella penombra ora invento parole ma rimpiango una luce, la luce del sole Le mie ossa regalano ancora alla vita : le regalano ancora erba fiorita. Ma la vita rimasta nelle voci in sordina di chi ha perso lo scemo e lo piange in collina, di chi ancora bisbiglia con la stessa ironia - una morte pietosa lo strapp alla pazzia Il pescatore All'ombra dell'ultimo sole s'era assopito un pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso. Venne alla spiaggia un assassino due occhi grandi da bambino due occhi enormi di paura eran gli specchi di un'avventura. E chiese al vecchio dammi il pane ho poco tempo e troppa fame e chiese al vecchio dammi il vino ho sete e sono un assassino. Gli occhi dischiuse il vecchio al giorno non si guard neppure intorno ma vers il vino e spezz il pane per chi diceva ho sete e ho fame. E fu il calore di un momento poi via di nuovo verso il vento davanti agli occhi ancora il sole dietro alle spalle un pescatore. Dietro alle spalle un pescatore e la memoria gi dolore gi il rimpianto di un aprile giocato all'ombra di un cortile. Vennero in sella due gendarmi vennero in sella con le armi chiesero al vecchio se l vicino fosse passato un assassino. Ma all'ombra dell'ultimo sole s'era assopito il pescatore e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso e aveva un solco lungo il viso come una specie di sorriso.  -./012% & + , 3 4 B C D E r s t Ǽߵqd]RG@ hUHh{5hUHh#@OJQJhUHh!DOJQJ hyhyhyh!DOJQJ^JhyhNOJQJ^J$jhyhNOJQJU^JhyhNOJQJ^J+hlbh GCJOJQJ^JaJmHnHu hkZhkZhkZhlbCJaJhkZhlbmHnHuhkZhtymHnHu jhkZhtyUmHnHuhlbhlbB*CJaJph/012T^n + 5 M h }  gdlbgdyN  ' ( ) * + D E s cd'~1<:b>SAYHLCQgdGigdygdygdyt ~  cdelmst󵪟jHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH1h[&5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh{OJQJhUHh!DOJQJhUHh{5OJQJ\hTh[&OJQJ^J h[&jh[&OJQJU^JhGihUHOJQJ^JhGih{OJQJ^Jt⥉~e⥉~eeeeJ4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH1hGi5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh{OJQJ7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH4h[&5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH''''''(⩇k`kGkǩk`kk`1hGi5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh{OJQJ7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH((o,p,111111=:D:E:H:I:L:M:N:O:[:\:_:`:c:d:g:h:i:c>i>j>m>ƤmmmƤRRRm4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH1hG5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhGiOJQJhUHh{OJQJhUHhGiOJQJm>n>t>u>z>{>~>>>>>>>ʱʱʱʏqS5:h+h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h"mh"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH1hG5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH1h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH >>>>>>>>>>>>>>TAWAXA]A^AdAeAmAnAsAtA|A}AAǩk`kGkGk婇k1h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh{OJQJ7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHAZH[H^H_HfHgHrHsH{H|HHHHHHLLLMMMDQLQMQWQXQ^Q_QٽdIdIdd4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH1h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftH7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH7h+h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh{OJQJ_QlQmQwQxQQQQSSJTLTMTNTQTRTYTZTbT⥉~o~o~dH/H/H1h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftH7h+h G5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh GOJQJjhUHh{OJQJUhUHh{OJQJ7h+h{5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCQMTXcMh[kZq[quy-."#1Ngd{5gd+bTcTkTlTsTtT~TTTXXXXXYY Y YYYYY YccccccNhQhRh`hahihjhzh{h|h\kݿ݈}ddݿ݈}ݿ݈}dݿ݈}1h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftHhUHh GOJQJ7h+h G5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH'\k_k`kgkhkmknkvkwk~kkkkk\qfqgqxqyqzquuuuuuoypyyyyyyy㨊ood㨊d㨊dUdUdjhUHh GOJQJUhUHh GOJQJ4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH1h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftH7h+h G5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH!yyyyyyyyyyy  ʨoodʨdʨodʨdWh+h{5OJQJ^JhUHh GOJQJ4h"m5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH:h+hN5B*CJOJQJ\^JaJnHphftHCjh+hN5B*CJOJQJU\^JaJnHphftH7h+h G5B*CJOJQJ\^JaJnHphftH1h55B*CJOJQJ\^JaJnHphftH" (*+-!#$01MN鷬锡hUHh{OJQJh+hNOJQJ^JhUHh{5OJQJhUHh GOJQJhUHh{5OJQJnHtHhhiOJQJ^J hijhiOJQJU^Jh+h{5OJQJ^Jh:\OJQJ^J5 01h:pty. 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